Infliggere conseguenze direttamente: il GM può?

Piccolo racconto dalla mia ultima sessione di Scum & Villainy (molto simile a Blades in the Dark).

Al buio, con le luci fuori uso, PG nascosto dietro alla porta della sala di comando di un laboratorio sotterraneo. Un sicario Xeno (alieno) dalla taglia massiccia sta per aprire la porta, attraversandola, per vedere di aggiustare l’illuminazione. Il PG lo sente, e sente i suoi passi pesanti e la sua camminata decisa.

Il giocatore mi dice: “gli salto davanti e gli sparo”. Gli dico che direttamente si prende una manata gigante che lo scaraventa dall’altra parte della stanza. Blades mi ha insegnato a non lesinare con le sberle, perché tanto i giocatori possono resistere. Il giocatore decide di resistere e poi risolviamo il tiro risoluzione (la continuazione è irrilevante).

Al momento mi è sembrata la cosa naturale da fare – questo tipo era davvero grosso, l’avevo telegrafato, e avevo deciso che ci vedeva al buio – ma ripensandoci penso di avere esagerato, il PG aveva anche un visore notturno.

Cosa ne pensate? Posso infliggere una condizione così, senza un tiro azione, se la narrazione lo comporta? Ho fatto bene?

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Mmm, per come l’hai scritta (ma magari mancano dei dettagli) direi che è stato un po’ esagerato.
Io, per lo meno, gli avrei dato una scelta, spiegandogli il prezzo.

Giocatore: gli salto davanti e sparo
GM: mmm ok, ma tieni conto che data la sua mole, le sue braccia e il fatto che sia assetato di sangue, c’è il rischio che sia più veloce di te e ti colpisca prima. Vuoi comunque prenderti il rischio?

Se questa parte funziona come in Blades in the Dark (e penso proprio di sì), puoi farlo.

Per me ha raramente senso essere così duri, ma quando senti che devi esserlo, allora probabilmente è perché è giusto esserlo.

P.S. Ho controllato e il manuale ne parla qui:

Estratto

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Eh, per dire, nell’esempio di @ranocchio io avrei proposto un patto col diavolo.