Pbta: con quale iniziare?

Ciao. Col mio gruppo abituale ho sempre fatto un po’ fatica a portare i giocatori verso le novità (sono tutti giocatori tradizionali che ultimamente giocano old school con me). L’altra notte ho avuto una lunga conversazione con il più 3.5 del gruppo e mi ha sorpreso dicendomi che d&d non gli ha mai permesso di interpretare veramente i suoi pg per via di quella convenzione che impone ai giocatori di limare le differenze dei pg per giustificare la coesistenza in un party. Allora ne ho approfittato per proporgli di giocare a qualcosa di completamente diverso, che si fondasse sui conflitti tra pg piuttosto che sulle missioni del party.

Tempo fa provammo dungeon world, ma non andò benissimo per via dell’inconscia sovrapposizione con d&d. Abbiamo provato anche dialect, da lui in particolare non apprezzato del tutto per via del focus sulla comunità invece che sui personaggi.

Quindi vi chiederei un consiglio su quale pbta provare, che abbia queste caratteristiche:

  • non fantasy
  • forte accento sui conflitti tra pg
  • non complesso per i giocatori
  • facile per il narratore (sono un neofita)
  • in italiano (magari gratuito o in sconto)
  • non il capostipite perché non sento affinità con il post-apocalittico

Grazie!

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Provo a darti un paio di dritte.

  1. Inverse World - è un hack di DW, ma sposta il setting su qualcosa di molto più originale e quindi distante da D&D (dovresti evitare l’effetto “sovrapposizione”). Si trova in italiano (ma mi sa che è difficile da reperire).

  2. Monster of the Week - anche questo si trova in italiano; l’idea è “giochiamo a Buffy o Supernatural” -> gruppo di cacciatori di mostri che, a ogni sessione, affrontano un “mostro della settimana”. E’ possibile virare sul genere Xfiles senza troppi problemi (anzi).

  3. City of Judas - un dark fantasy interessante; non credo si trovi in italiano però.

Detto questo, io come primo esperimento in realtà ti consiglierei qualcosa di vicino ai PbtA come struttura e filosofia ma più semplificato. Soprattutto se vuoi affrontare una one shot (2-3 sessioni) per vedere come si trova il gruppo.
In quel caso: Lady Blackbird (gratuito, lo trovi anche in italiano).

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Non ho molta esperienza con i Pbta, ho giocato solo un paio di sessioni a Dunegon World ma ultimamente mi sto stufando del Fantasy alla DnD. Io ho optato per Cuori di Mostro 2, tratta Teen Drama con elementi sovrannaturali, mi ci sto appassionando molto nella lettura del manuale e non mi sembra particolarmente più complesso di DW… Poi prendi questo consiglio con le pinze, perché io e te siamo praticamente “sulla stessa barca” :sweat_smile:

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Se questo è il tuo problema con D&D, allora ti sconsiglio altamente Dungeon World e tutti i derivati. Partono dalla stessa premessa (motivo per cui alcuni se ne lamentano). A me piace giocare così, ma capisco il tuo punto di vista.

Elenco altri PbtA che potresti voler evitare che partono dalla stessa premessa “I PG sono alleati e lavorano insieme”. Alcuni di questi potrebbero piacerti, perché magari trovi la premessa iniziale più verosimile, ma mi sento di sconsigliarteli dato quello che hai detto:

  • Inverse World
  • Worlds in Peril
  • Monster of the Week
  • Fellowship
  • Ironsworn
  • The Sprawl

Apocalypse World, invece, non solo funziona benissimo coi conflitti PG vs PG, ma ci costruisce proprio sopra l’intero gioco (in particolare, sui triangoli PG-PNG-PG). Non c’è un presupposto che i PG lavorino insieme o siano alleati.

Ti dico che se non ti piace il postapocalittico in realtà il setting di AW è molto malleabile: sta a te definire esattamente cosa sia l’apocalisse, cosa il maelstrom eccetera. Quello che importa è che si gioca sulle scarsità e sulle necessità dei personaggil, e la domanda fondamentale è: che cosa farai di questo mondo?

Alcuni giochi basati su Apocalypse World che mantengono questo fondamentale apprezzamento per lo scontro tra PG (sempre nel contesto di un triangolo):

  • Monsterhearts (anche se ha delle tematiche – drammi adolescenziali – un po’ fastidiose a molti, me incluso. Ho diversi problemi con questo gioco e non riesco a farmelo piacere.)
  • Sagas of the Icelanders (non ci ho giocato, chiedo conferma a @danieledirubbo che è il nostro esperto di sagas)

Ti cito anche il Fantasy World di @Hasimir: anch’esso prevede che i PG lavorino insieme, però spende davvero tanto tempo a giustificare tematicamente il perché lo fanno. In più, è previsto chiaramente cosa succede nel caso due PG vadano a scontrarsi, e le mosse sono regolamentate per permetterlo (come in AW). In casi estremi, si prevede che il PG lasci il gruppo e diventi un PNG. Può darsi che queste procedure esplicite te lo rendano più congeniale.

In finale, ti dico: vuoi davvero iniziare con un PbtA? Se davvero ti infastidisce il giocare in gruppo “tutti assieme”, beh, in questo la maggior parte dei PbtA sono simili ai giochi tradizionali; non tutti, certamente, ma molti. Perché non aprire gli orizzonti al di fuori di questa etichetta?

Perché non provare qualcosa di GM-less? @Hasimir ha fatto un gioco chiamato FateLess basato sul Fate (articolo di presentazione) che è a setting generico ed è progettato per risolvere alcuni dei problemi che hai scritto:

Sono sicuro che gli farebbe piacere se provassi a giocarlo e gli facessi sapere come è andata.

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Allora, intanto grazie per le risposte. Specifico soltanto che a me piace moltissimo giocare “in party”, ma questa era una richiesta di un giocatore e mi farebbe piacere accontentarlo, facendogli provare qualcosa di opposto rispetto all’esperienza tradizionale. Possibilmente in una one-shot da 2/3 sessioni.

Ho dei problemi con i teen drama ed eviterei il fAntasy anche in maniera tangenziale per i motivi sopracitati. Resto a questo punto orientato su sagas of the icelanders (anche se non so nulla storicamente) e apocalypse world (anche se non sono fan di quel genere).

Edit.: ho dei dubbi sul masterless, non per me ma per gli altri giocatori. Ho a casa Flotsam ma vorrei giocarlo solo dopo aver provato un pbta con master.

Altre suggestioni?

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Premetto che dati i punti da te elencati, quello che mi verrebbe da suggerire sia proprio AW, ma hai chiesto altri suggerimenti e quindi spaziare tra le alternative. Non mi piace consigliare qualcosa che non ho provato al tavolo, né visto giocato (direttamente o in video), ma potresti provare Urban Shadow.

  • Il gioco non è fantasy, ma è urban fantasy, valuta tu se sia o meno nelle tue corde;
  • Il gioco parla di conflitti fra le varie comunità sovrannaturali di una città, ma non so quanto spinga sulla conflittualità fra i giocatori a livello meccanico;
  • Leggermente più complesso di AW2 ma non quanto D&D 5 per dire;
  • Come sopra;
  • Narrativa lo vende in italiano, ma è contro i PDF quindi non so se in questo momento sia di scarsa o facile reperibilità;

Se fosse uscito ti avrei consigliato anche Cartel, che mi sembra corrispondere a tutti i tuoi punti meno che l’italiano, ahimé.
Come dici tu stesso, Flotsam sarebbe una bella alternativa, ma capisco il tuo tentennamento, conosci gli altri giocatori meglio di noi.

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Rispondo in quanto interpellato da @ranocchio. @PedroCeleste ha scartato altri giochi che avrei consigliato e sembra interessato a Sagas of the Icelanders. Premetto che io ho revisonato e aiutato a curare l’edizione italiana, ma da questo gioco non ci prendo un soldo.

Per me è un gioco molto chiaro nelle spiegazioni e tutto quello di cui hai bisogno, storicamente parlando, è nel manuale. Se ti ispirano le storie alla Vikings di drammi familiari e ambizioni personali, te lo consiglio.

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Sembrerebbe perfetto, anche se l’unica esperienza che ho del tema sono i fumetti di thorgal (capolavoro) e il periodo medievale di Bergman. Peccato non vendano i pdf (perché?).

Anche questo sembra interessante ma il problema della reperibilità è un problema serio. Cerco di capire. Grazie

Sagas é edito da Dreamlord che invece mette a disposizione i Pdf :smiley:

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Questa roba di non vendere i PDF nel 2020 mi lascia inevitabilmente, assolutamente perplesso. Non capisco proprio. Mi pare follia.

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Visto ora, scusate. Grazie mille.

Come no? Vai qui:

e scegli “PDF” dalla sezione “Edizione”:

P.S. Ho visto le risposte sopra dopo che avevo postato.

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Per me lo è anche non vendere nei formati e-book. Fai te.

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Ero convinto fosse Narrattiva, non so perché. Pensate sia adatto a dei neofiti? Letture/film consigliati? Esistono materiali per l’online?

Grazie.

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Hai ragione. Infatti, non appena finito il PDF di Dungeon World, devo mettermi al lavoro per una versione .epub. Grazie di avermelo ricordato.

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I materiali per l’online li ha fatti @danieledirubbo e li ha pubblicati proprio su questo forum.

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Leggi il manuale come prima cosa. Nella appendici ci sono film e libri consigliati, ma stai sul manuale e impara a giocare con quello.

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Vedo che sei già andato su saga però in AW ci si può giocare anche non post-apocalittico, basta settare bene il maelstrom…

qualcuno sa dove si trova un mezzo hack che mi pareva di aver visto per giocare Nausicaa su AW? O è una di quelle cose che la mia mente si inventa in lockdown come di aver letto la regola zero su D&D basic? :smiley:

Edit: ovviamente Nausicaa è post-apocalittico per definizione :slight_smile:

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Non ricordo hack del genere, ma è certamente citata nelle ispirazioni. Lo dico per chiarezza: non ho mai visto Nausicaa. :smiley:

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