Con cosa giocare a Star Wars?

Con disney+ è partita la maratona (sopratutto dei telefilm) e ovviamente c’è preso l’hype per giocare in una galassia lontana lontana. Siamo attivamente alla ricerca di un gioco che possa fare al caso nostro e ho pensato di raccogliere consigli qui in locanda.

Che giochi belli ci sono in giro? Per belli ovviamente intendo che non siano quello d20 system e quello coi d6 (feci una campagna un paio d’anni fa e fu un’agonia, letteralmente, quindi preferirei evitare di rivivere quei momenti tragici).

Ho dato un’occhiata in giro a qualche hack PbtA ma ho visto poco e niente (un sacco di link morti, o a community di G+ irreperibili, e il resto non particolarmente brillante); un PbtA sarebbe l’ideale (per il gruppo con cui giocheremo), però onestamente dev’essere decente, altrimenti potrebbe rivelarsi un’ulteriore brutta esperienza.

Ho pure sempre dietro i giochi generici di provata funzionalità (FATE, avventure in prima serata, cortex+, solar system) però… PTA per quanto mi piaccia potrebbe farci sentire la mancanza di un crunch più approfondito, mentre gli altri 3 richiedono un certo impegno nel progettare regole precise. Avevo pensato pure a Cani nella Vigna versione Star Wars, con giovani Jedi che vanno a aiutare pianeti dove emerge il lato oscuro durante la guerra dei cloni :smiley:

Oppure c’è magari un qualche oscuro GdR bello di cui non ho sentito nulla e che sarebbe perfetto per giocarci SW? Ancor meglio se adatti al giocare online. Per il tono e la timeline del gioco siamo abbastanza aperti, ci basta menare fendenti con le spade laser, che sia poi un gioco più drammatico o più avventuroso, più sui personaggi o più sulla trama, ci facciamo coinvolgere facilmente (purché si sposi bene con ciò che è star wars: bene contro male, duelli nello spazio, e alieni strani).

2 Mi Piace

Premetto: Star Wars è stata una delle mie prime esperienze di gioco di ruolo, prima che sapessi cosa fosse un gioco di ruolo.

Io e i miei amici delle scuole elementari scrivemmo un regolamento per quello che posso solo definire un larp, che giocavamo durante l’intervallo grazie all’ausilio di comodi tubi di PVC di svariati colori che venivano usati per imitare le spade laser – vi sorprenderebbe l’elasticità delle ossa di un bambino di 7 anni. Credo dev’essermi venuta l’idea guardando mio padre che riparava un lavandino, alché il genitore ingenuo decise di incoraggiare la mia passione per il fai-da-te fornendomi riserve enormi di questi tubi, che poi arrotolavo a un lato con il nastro isolante nero per rappresentare un’impugnatura. I bimbi erano divisi tra Sith e Jedi, e il gioco andava avanti a mo’ di società segreta anche durante la normale scuola. Compivamo missioni gli uni contro gli altri.

Uno dei momenti migliori (a ripensarci, probabilmente una buona lezione ricevuta) fu quando fui spodestato da una delle comode poltrone del concilio Jedi che avevo ritagliato per me stesso, alché andai a frignare da una maestra, alla quale fu consegnato il manualetto. Da manuale, ero stato spodestato correttamente, e dunque la maestra mi disse di non fare il deficiente e stare alle regole pattuite. Grazie maestra. Possiedo ancora una copia di questo manuale, intitolato “REGOLAMENTO JEDY”, con typeface Agency FB. Prendevo la cosa estremamente sul serio.

Seguì il coinvolgimento di altri bimbi che non sapevano di che cazzo stessimo parlando, e completa degenerazione del tutto in politica da cortile. Ho anche dei vaghi ricordi di aver picchiato una bimba con i suddetti tubi di PVC sullo stinco che, non protetto da pantaloni o ginocchiere, sviluppò un visibile livido. Questo accadde durante uno dei ritrovi fuori dalla scuola, in un parco giochi, fortunatamente, e non fui punito.

Insomma, faccio questa roba da una vita. Star Wars è una delle cose che amo di più al mondo, anche se ultimamente faccio finta non sia vero (non parlarmi dei film nuovi, orchidea).


Finita la storiella del cazzo, adesso ti consiglio dei giochi.

Vorrei scriverti una storia allucinante per ciascuno di questi, ma è tardi e te li elenco e basta adesso.

Nei primi due, si giocano personaggi “normali”, ovvero non Jedi. Si presume che siano ambientati nel periodo imperiale dove i Jedi siano estinti o quasi, e si giocano gruppi di personaggi ai limiti della legge che fanno missioni stile Firefly. In entrambi, si può finire a giocare un personaggio sensibile alla Forza, e ci sono anche regole per le spade laser, ma sono cose rare.

  • Edge of the Empire della FFG: Questo è un gioco ufficiale con tanto materiale. Ha una presentazione da “tradizionale”, ma (a) non ha regola zero, anzi dice di consultare i giocatori pure prima di applicare le regole opzionali, (b) ha un sistema di risoluzione molto innovativo che farebbe invidia a un PbtA basato su una pool di dadi speciali con simboli, nel quale è previsto sia il successo con conseguenze che il fallimento con vantaggio (c) il fatto che usa simboli invece che numeri rende sorprendentemente facile spiegare questo gioco a giocatori abituati a D&D, è come se rompesse le abitudini (d) ha relativamente buoni consigli per il GM, (e) non privilegia particolarmente il combattimento rispetto ad altri modi di risolvere i conflitti (f) ha un sistema d’iniziativa abbastanza figo che permette di riordinare a piacimento l’ordine di ciascun lato di un conflitto a scopi narrativi (g) ha i punti Destino simili a quelli del FATE, (h) i dadi vanno tirati all’aperto, anche quelli del GM, eccetto alcuni casi speciali.
    È abbastanza macchinoso e richiede dadi speciali.

  • Scum and Villainy di Stras Acimovic: è uno dei miei giochi preferiti del momento. Fondamentalmente Blades in the Dark reskinnato sulla frontiera galattica di Star Wars. Si gioca la ciurma di una nave che va in giro a fare lavori (anche la nave ha una scheda). Non cita direttamente la proprietà intellettuale della Disney, ma puoi rimpiazzare per ciascuna cosa gli equivalenti: non c’è l’Impero ma c’è l’Egemonia, etc. A me questo gioco piace addirittura più di Blades in the Dark, perché l’ambientazione e il colore è più nelle mie corde di quello di BitD. Ci gioco molto volentieri.


L’altro gioco che ti consiglio, e va nella direzione completamente opposta, è … Cani nella Vigna. Se vuoi giocare i Jedi, e giocarli davvero, nel loro periodo d’oro, questo è il modo per farlo. I Jedi fondamentalmente sono la stessa identica cosa dei Cani: un gruppo di frustrati sessualmente cui è stato fatto il lavaggio del cervello fin da bambini e che sono chiamati a portare l’ordine e la giustizia nella galassia. In questo caso giocherai gruppi di Jedi che viaggiano su vari pianeti risolvendo i problemi della gente, con attenzione particolare alle questioni morali sviluppate da ciascuna situazione. Puoi prendere il gioco così com’è e rimpiazzare l’ambientazione, è molto semplice.

2 Mi Piace

mi dispiace non essere chiaro sin dall’inizio, ma questo è un deal-breaker per noi. Come tu a 7 anni, anche noi vogliamo sventagliare spade laser e sedere nel consiglio dei jedi :slight_smile:

guarda, se non fosse per il mucchio di dadi da tirare che su discord potrebbe essere tosto… Però quasi quasi…

Non mi ricordo se lo disse qualcuno di importante, ma io ne sono convinto: qualsiasi gioco che sia fatto bene, può essere giocato ambientato in star wars.

2 Mi Piace

Diciamo che in entrambi i giochi che ho suggerito all’inizio, il massimo che puoi fare è uno come Luke nei primi due film.

EDIT: Non è proprio vero, SaV ha il libretto del Mistico, e potenzialmente potete esserlo tutti. Però le storie sono sempre quelle della ciurma di una nave.

Per quanto riguarda Cani nella Vigna, si adatta bene nel caso che tu voglia giocare tutti Jedi per un’altra ragione: i Jedi non cambiano molto per abilità, sono tutti esperti di tutto quanto. Le loro differenze sono nella personalità e nei legami che hanno con le persone. E qui Cani spacca.

1 Mi Piace

mi sta bene che la premessa sia essere una ciurma, purché almeno una o due persone possano mulinare spade laser come non ci fosse un domani. Mi documento

2 Mi Piace

Le spade laser ci sono nell’equipaggiamento, ma non sono di base se non ricordo male.

EDIT: Sì, esistono le Lightblades come artefatto. Ma non vedo perché tu non possa reskinnare tale artefatto come un tipo particolare di spada laser , e trattare l’avanzamento del Mistico cui ho fatto riferimento sopra come ho trovato una spada laser e ho imparato a usarla .

Considera che in SaV tutti hanno accesso alla Via (la Forza). Il Mistico ha anche un’avanzamento che gli permette di concentrare l’energia della Via in una spada.

Insomma, fai tu, però probabilmente è quello che si avvicina di più.

1 Mi Piace

A quanto pare esiste anche Star Wars World, un hack di AW di Andrew Medeiros (autore di Urban Shadows).

Non ci ho giocato. Per giocarlo, serve il manuale di AW base. Posso immaginare che non sia molto dissimile da AW.

1 Mi Piace

Un altro gioco basato su Star Wars è Paladin di Clinton R. Nixon (famoso per essere co-admin di The Forge, The Shadow of Yesterdaty e il Solar System). Fu ispirato da alcune discussioni su The Forge su come giocare campagne di Star Wars. Il gioco non è più disponibile in vendita, non lo elenca sul suo sito, ma fu rilasciato con licenza CC-BY-SA, e dunque è in mio potere incollarti qua sotto una copia del testo. Se hai bisogno del PDF, usa il tuo google-fu.

paladin.html (80,4 KB)

P.S. Giocare con Paladin sembra quasi l’opposto di giocare con Cani:

image

image

1 Mi Piace

Star Wars world non… Non mi sembra molto attraente. Il fatto che si guadagnano XP solo facendo determinate azioni legate alla classe mi manda in pappa il cervello.

Paladin me lo ricordo! Ho il PDF.

Probabilmente né Paladin né Cani vanno bene perché sicuramente ci piacerebbe giocare una ragtag bunch of misfits in cui ci sono sia force users che non. In sostanza: nella discussione preliminare, un giocatore sicuro vuole fare un sith (o ex sith), uno sicuramente vuole fare un furfante/mandalorian, e una vuole fare Aayla Secura (o comunque una Jedi Twi’lek).

A questo punto, devi scrivere un articolo ben ordinato con tutto quel che hai riportato qui su cosa e come giocare di ruolo a star wars.

2 Mi Piace

Ti odio, ma lo farò.

1 Mi Piace

In questo caso, Scum and Villainy con qualche adattamento dovrebbe poter essere adeguato. È davvero focalizzato sulla ragtag bunch of misfits.

2 Mi Piace

Scusa se continuo a spammare messaggi, ma continuo a trovare cose:

A quanto pare FFG ha fatto due altri giochi di ruolo di Star Wars basati sul sistema di Edge of the Empire. Non li ho giocati, ma sembra che siano simili a EotE (che ho giocato), quindi mi sento di consigliarli. La differenza principale sembrano essere alcuni dei sottosistemi narrativi che spingono verso certi tipi di storie.

  • Age of Rebellion è per giocare cose simili alla trilogia classica.
  • Force and Destiny è per giocare cose simili alla trilogia prequel, e contiene la maggior parte delle regole sui Jedi.
3 Mi Piace

Voglio il plugin che locka i post!

Li avevo adocchiati ma onestamente mi sembrano sistemi di una bruttura rara. Oltretutto quasi spaventosi da pensare di gestire via discord.

Un altro gioco che mi viene in mente ma non fa al caso mio: Non Cedere al Sonno per giocare un branco di Sith, con Lato Oscuro al posto di Follia, e il resto uguale.

Scum and Villainy mi ferma perché i giochi forgiati nel buio sono estremamente crunchosi e non so se mi va di studiarli.

1 Mi Piace

Strano. La meccanica base è una specie di PbtA con dadi strani, alla fine.

Se S&V è troppo crunchoso, allora sì, EotE/F&D è troppo crunchoso decisamente.

Però considera che i forgiati nel buio sono progettati per funzionare bene anche quando ignori il crunch e resti sulle meccaniche base. Puoi introdurre le meccaniche avanzate piano piano.

1 Mi Piace

Sei sicuro di questa tua dichiarazione?

1 Mi Piace

Sì, è conflict resolution mascherato da task resolution (come nei PbtA), e ha diversi tipi di esito (come nei PbtA), e si tira solo quando si effettua qualcosa con un rischio effettivo o narrativamente rilevante (come nei PbtA). Non avrà mosse e principî, ma come concetti base, almeno per il meccanismo risolutivo di base siamo lì.

È vero che c’è sempre la possibilità che con un tiro non succeda niente, ma data la quantità molto bassa di facce vuote suoi dadi, è garantito che questa probabilità sia statisticamente irrilevante.

1 Mi Piace

Ok. Per me PbtA non è tanto una questione di dadi, ma di struttura della conversazione giocatori/GM. Potrebbe decisamente troppo crunchoso questo sistema della FFG in ogni caso. Adoro Burning Wheel ma fino ad ora è l’unico gioco con un crunch di questa portata che poi ha ripagato (con gli interessi) tutto il tempo che ho passato a studiarlo. A meno che qualcuno non me lo consigli fortissimo dopo averci giocato, preferisco investire il mio tempo con S&V.

2 Mi Piace

Su questo hai totalmente ragione, il manuale non ha il livello di autoconsapevolezza del PbtA medio. Ma ti stupiresti di quanto incoraggia GM e giocatori a collaborare.

E su questo sono d’accordo :slight_smile: mi limitavo a presentare le opzioni.

Allora guarda, approfondisco ulteriormente: se un gioco non mi dice come fare il GM per davvero (del tipo che tutta la roba che sta sulla Dungeon Master Guide della 5a edizione non ti insegna davvero a fare il DM), non sono interessato a giocarlo e dovere imparare da solo, trovandomi a buttare dieci sessioni per capire come si fa. Sono una pippa. Ho bisogno di un gioco che mi dica esattamente cosa devo fare e quando devo farlo.

3 Mi Piace

Mi sono appena riletto le istruzioni del GM di EotE e quelle di Fate CORE. Le trovo allo stesso livello.

Entrambi non sono così chiari, autocoscienti e concisi ed efficaci come quelli di AW, ma sono funzionali.

1 Mi Piace