La prima sessione

Salve bella gente.
Una semplicissima domanda da neofito:
Durante la prima sessione ci sono delle domande standard che solitamente fate ai giocatori?
C’è qualche sorta di “trucchetto” nel porre domande o è molto situazionale?
Inoltre mi piacerebbe sapere se per la prima sessione vi preparate mentalmente un’avventura o improvvisate tutto.

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Fai domande provocatorie, cioè che richiedano risposte estreme.

Fai domande che includano una risposta, ma accetta qualsiasi risposta ti venga data (questo aiuta i novellini).

Non ignorare i legami, anzi, fai tante domande su di essi.

Quando qualcuno usa poteri o incantesimi, chiedigli: “cosa vedono gli altri?”

Le mie preferite:

  • gli elfi sono stile terra di mezzo o stile babbo natale?
  • chi ti ha insegnato la magia?
  • qual è stato l’obiettivo della vostra ultima quest?
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Io personalmente improvviso quasi tutto, anche perché le risposte che i giocatori ti danno, fanno generare altre domande e tu non puoi sapere prima che risposte ti daranno! :grin:

Non ci sono domande giuste o domande sbagliate, fanne in abbondanza, ad ogniuno di loro e segnati le risposte. Prendi appunti, evidenzia cose interessanti e indaga ancora più a fondo su quelle cose.
Non dare niente per scontato, chiedi come sono fatte le razze e chiedi che rapporto hanno tra loro.

Non limitarti ai soli fatti, ma chiedi anche cosa pensano e provano i PG, è il miglior modo per farli diventare davvero reali.

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Un’altra cosa che forse ti può aiutare:
I libretti sono tematici, ogniuno di loro ha un tema e le mosse che hanno spingono a giocare quel tema.
Se un giocatore ha scelto un dato libretto è perché probabilmente gli è piaciuto quel tema.
Quindi fai domande sul tema del libretto.

Hai un Paladino? Chiedigli in cosa consiste la sua Quest.

Hai un guerriero? Fagli domande sulla sua Arma Unica

Hai un Chierico? Fagli domande sulla sua fede e sul suo dio.

Quando trovi qualcosa che ti fa dire:“Che ficata!” Segnalo nei tuoi appunti e vai a fondo facendo altre domande!

Credo siano buoni punti di partenza.

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Un’altra cosa importante è fare domande relative alla sfera di competenza di un PG al giocatore di quel PG. Il Mago, ad esempio, può spiegarti dettagli sulla magia. Il guerriero, dettagli sull’esercito del Re.

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Lo ha già detto @RampantBaron sopra, ma rimarco questa cosa: per me è fondamentale che le domande del GM vengano fatte sulle cose che interessano a te come GM. Per cui non ho una ricetta su che domande fare; ti dico solo: sii curioso e prendi appunti.

Da un altro topic:

Ciao @Red_Dragon , mi interessa quel che hai scritto e per non andare fuori tema ti cito qui.

Secondo me il problema è o di comunicazione, o di intenti. Se un giocatore ti risponde a una domanda e risponde “a caso” e poi se ne frega, è un problema, ed è un problema di quel giocatore, non del gioco. Nessuno chiede a nessuno sforzi da sceneggiatore professionista giocando a DW, ma la premessa è che sia un gioco dove i giocatori contribuiscono alla creazione della storia. Se non gli va di esprimersi in questo modo, le cose sono due: o non hanno capito che possono e devono, o non è un gioco che fa per loro. Se poi si tratta di una svista momentanea, tu puoi continuare a rotella con le domande finché le cose non quadrano. “Perché hai bruciato il prigioniero?” Ecc. Non c’è bisogno che il GM faccia il funambolo con gli input dei giocatori, cercando di ricucire le uscite sgraziate, anzi, più sei “ingenuo” meglio è. Se qualcosa non ti torna, chiedi spiegazioni al giocatore, fine.

Che poi per voi funzioni bene con la pezza che hai messo di tua iniziativa, buon per voi, ovviamente non ti sto dicendo cosa fare a casa tua con i tuoi amici, ma per approfondire l’argomento, mi sembra una pezza ad un falso problema (se non hanno capito come funziona, e basta spiegarglielo) o a un problema insormontabile (se non hanno alcuna intenzione di partecipare creando pezzi di storia, alché DW a una certa semplicemente arranca e diventa mooolto faticoso, soprattutto per il GM, al punto che non ne vale la pena, e inevitabilmente verranno fuori partite moscissime da un certo punto in poi, salvo lampi di genio o casi fortuiti).

Detto ciò, ovviamente per me la prima sessione di DW è perfetta. Non mi è mai capitato di giocare e non sentirmi dire “ti prego dimmi che non era una oneshot”. E non perché io sia particolarmente seducente, ovvio, ma per la premessa fondamentale del gioco che è ad ampissimo spettro e godibile da quasi chiunque abbia mai giocato di ruolo: tirare fuori ciò che tu avresti sempre voluto avere da D&D e che non ti ha mai dato. Con la clausola che tutti al tavolo (GM e giocatori) vogliano partecipare in egual misura e con lo stesso impegno.

Taggo @Ciriola per dispetto.

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Dato che qualcuno (@adam) si diverte a taggare… Beh che dire personalmente come GM ho bisogno di consigli per la prima sessione eh! Per ricordarlo :stuck_out_tongue:
A parte le facezie, come giocatore mi trovo in totale accordo con quanto detto da adam, quando tutti al tavolo ci mettono del loro, DW si adora. Ho proprio dei bei ricordi delle nostre campagne, anche perché sono state a tutti gli effetti anche le MIE campagne, non so se mi spiego.

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Io anni fa avevo scritto questo articolo, la guida di sopravvivenza alla prima sessione:

Spero possa risultare utile.

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Di solito consiglio sempre l’articolo di @Luca_Maiorani in paio col mio sullo stesso argomento:

https://www.geeckoonthewall.eu/2014/02/dungeon-world-consigli-su-come-prepararsi-alla-prima-sessione/

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