Moralità flessibile, come si usa lato GM?

Benvenuti ad una nuova puntata di “Le mosse del ladro”. La mossa in questione è:

Moralità flessibile
Quando qualcuno prova a individuare il tuo allineamento puoi dirgli l’allineamento che
preferisci.

Sorvolando sulla qualità della mossa e tutte le altre questioni filosofiche che può sollevare, la domanda è:
da GM, che situazione potrei creare per far attivare questa mossa?

Quello che mi confonde è la presenza dell’allineamento nell’attivazione, mi sembra un mix tra fiction e meccanica come se fosse “quando qualcuno cerca di capire che modificatore di carisma hai”.

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La completa decostruzione del Ladro si avvicina :slight_smile:

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Dipende dal livello di “fantasy” che hai nel tuo gioco. Se è comune che la gente si affidi a maghi o chierici come uomini di legge, o se è comune leggere le aure (edifici ai quali si accede se il “sensore magico” alla porta stabilisce che sei una persona degna, anelli di potere che vogliono un padrone malvagio per attivarsi ecc.), allora questa mossa avrà un senso.

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Hai ragione. Seguendo questa linea potrebbe ingannare anche oggetti magici in stile Mjolnir o cappello di Harry Potter.

In un LARP dove giocavo mille anni fa, l’allineamento coincideva con la fede religiosa (dio del caos -> caotico, ecc). C’era una sorta di Inquisizione che aveva il potere di scoprire l’allineamento delle persone, e dava la caccia agli adoratori di un dio specifico.
I Ladri, in quel LARP, avevano un’abilità simile a quella mossa: potevano dichiarare l’allineamento che volevano, se inquisiti. Ed era, nel contesto, una delle abilità più ghiotte.

Se avessi al tavolo un ladro interessato a quella mossa, gli proporrei una cosa simile - contestualizzata con l’ambientazione che stiamo giocando.

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